community-left

donazioni-left

donazioni-top-left

community-top-left

In questa sezione riportiamo le notizie più recenti relative al problema AIDS.

Puoi aiutarci se vuoi! Se sei in possesso di qualche articolo appena uscito su tale tema invialo al responsabile dell'area informativa: Davide.
Se poi vorrai potrai diventare un nostro VIRTUAL EDITOR per sapere come fare, contatta la nostra Redazione.

COSì AIUTO LE DONNE MALATE DI AIDS A PARTORIRE BIMBI SANI

a-site-for-preventing-mother-to-child-hiv-transmission-in-mozambique-large 2952172 706853A soli 29 anni, Jane sentiva la vita scivolarle via dal corpo e dall’anima. Era il 2001. Il test dell’Hiv le aveva dato un responso lapidario: positiva, come suo marito, che è morto poco dopo. Lei sopravviveva ma si spegneva lentamente: aveva perso il lavoro di insegnante perché una donna sieropositiva, allora, era considerata un’appestata, e si ritrovava a occuparsi da sola del figlio e di altri bambini di famiglia resi orfani, anche loro, dall’Aids.

Leggi tutto

L'UOMO PIÙ CATTIVO DEL MONDO CI RIPENSA: GIÙ IL PREZZO DEL FARMACO ANTI-AIDS

shkreli-1L'uomo più cattivo del mondo ha deciso di fare marcia indietro. Martin Shkreli, Ceo della Turing Pharmaceuticals che qualche giorno fa ha acquistato il brevetto del farmaco anti-aids Daraprim e alzato il prezzo del 5000%, ha deciso di tornare sui sui passi e di abbassare il prezzo delle pillole

Saranno state le valanghe di insulti ricevuti via social, oppure il tweet di Hillary Clinton che ha definito la sua condotta "vergognosa", oppure un semplice rimorso di coscienza, certo è che il prezzo scenderà, ma non senza conseguenze. Intervistato dal Guardian Shkreli ha detto che "saranno costretti a tagliare i costi per la ricerca dei trattamenti e probabilmente a licenziare parte del personale".

Leggi tutto

LA FRANCIA APRE AI TEST PER L'AUTO DIAGNOSI PER L'HIV

Untitled45-640x280Annunciato da mesi, i test per l’autodiagnosi dell’HIV sono ormai liberamente venduti in farmacia, anche in Francia. Già commercializzati da ben 3 anni negli Stati Uniti e da maggio 2015 nel Regno Unito, permettono, da una goccia di sangue raccolto sulla punta delle dita, di determinare, in tutta autonomia e nel giro di 15-30 minuti, la presenza o meno della malattia. La sfida non è piccola.

Leggi tutto

Newsletter

Istituto Della Donazione

onp selezionata da iid 1

Community

community
Submenu:

Sieropositivo.it