community-left

donazioni-left

donazioni-top-left

community-top-left

La più frequente modalità di trasmissione del virus Hiv è per via sessuale, nel corso di rapporti non protetti di qualsiasi tipo e natura.

Durante l'attività sessuale c'è il massimo scambio di fluidi corporei; i tessuti mucosi dei genitali sono più ricettivi di altri; è possibile la presenza di piccole ferite o lesioni legate, o meno, a forme più violente di penetrazione; è possibile la presenza di altre malattie a trasmissione sessuale (MST), la cui concomitanza aumenta considerevolmente il rischio di contrarre e trasmettere il virus.

L'assunzione di droga per via iniettiva comporta alti livelli di rischio per il contagio da virus Hiv legato alla tutt'ora diffusa pratica degli scambi di siringhe ed aghi. Per questo stesso motivo occorre estrema prudenza quando si ha a che fare con rasoi, strumenti chirurgici, aghi e apparecchiature per piercing e tatuaggi, che vanno eseguiti in condizioni di assoluta sterilità. 

Anche questi con la loro diffusione sono diventati negli ultimi anni una delle modalità di diffusione del virus Hiv.

Altre modalità sono tramite  passaggio del virus dalla madre sieropositiva al bambino durante il parto o l’allattamento e con trasfusioni di sangue infetto .

 

Newsletter

Istituto Della Donazione

onp selezionata da iid 1

Community

community
Submenu:

Sieropositivo.it